Panoramica delle principali patologie endocrinologiche
In queste schede trovi spiegazioni semplici e accessibili sulle condizioni endocrinologiche più comuni.
L’obiettivo è aiutarti a riconoscere i sintomi, comprendere i possibili percorsi diagnostici e orientarti verso la soluzione più adatta alle tue esigenze.
All’interno di ogni scheda sono presenti anche le FAQ, per chiarire i dubbi più frequenti e offrirti informazioni utili in modo pratico e immediato.
Malattie autoimmuni
tiroidite di Hashimoto
Cos’è: un’infiammazione della tiroide di origine autoimmune, che nel tempo può ridurre la funzione della ghiandola.
Sintomi: stanchezza, aumento di peso, pelle secca, capelli fragili, sensibilità al freddo.
Perché l’endocrinologo: per riconoscerla precocemente, monitorare la tiroide e impostare la terapia sostitutiva quando necessaria.
Cos’è la tiroidite di Hashimoto?
È un’infiammazione della tiroide su base autoimmune che può portare lentamente a ipotiroidismo.
Quali sono i sintomi più comuni?
Stanchezza, aumento di peso, pelle secca, sensibilità al freddo e rallentamento del metabolismo.
Serve sempre una terapia?
Solo quando la funzione tiroidea si riduce: in quel caso si utilizza una terapia sostitutiva con levotiroxina.
MALATTIA DI BASEDOW-GRAVES
Cos’è: una malattia autoimmune che stimola eccessivamente la tiroide, causando ipertiroidismo.
Sintomi: dimagrimento rapido, nervosismo, tremori, battito accelerato, occhi sporgenti.
Perché l’endocrinologo: serve a regolare la funzione tiroidea e gestire sintomi e complicanze.
Di cosa si tratta?
È una malattia autoimmune che causa ipertiroidismo.
Si guarisce?
In molti casi si può raggiungere una remissione della malattia con terapia adeguata e controlli.
È ereditaria?
Esiste una predisposizione familiare, ma non è una malattia genetica diretta.
MALATTIA DI ADDISON
Prevalentemente su base autoimmune (80% dei casi).
Cos’è: ridotta produzione di ormoni da parte delle ghiandole surrenali.
Sintomi: stanchezza estrema, calo di pressione, perdita di peso, iperpigmentazione cutanea.
Perché l’endocrinologo: è fondamentale riconoscerla e impostare subito una terapia sostitutiva.
Cosa comporta?
Una produzione insufficiente di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali.
Quali sintomi dà?
Stanchezza intensa, pressione bassa, nausea, perdita di peso.
Come si gestisce?
Con terapia sostitutiva e monitoraggio regolare.
che vuol dire autoimmune?
Una malattia autoimmune è una condizione in cui il sistema immunitario, che di solito difende l’organismo da virus e batteri, si “confonde” e finisce per attaccare per errore alcune cellule o tessuti del proprio corpo.
Non succede perché la persona “fa qualcosa di sbagliato”: è un’alterazione del funzionamento del sistema immunitario, spesso legata a una combinazione di fattori genetici e ambientali.
tiroide
IPOTIROIDISMO
Cos’è: la tiroide produce pochi ormoni.
Sintomi: stanchezza, sonnolenza, aumento di peso, pelle secca, capelli fragili.
Perché l’endocrinologo: riconosce la causa e imposta la giusta terapia sostitutiva.
Cosa significa avere ipotiroidismo?
La tiroide produce una quantità insufficiente di ormoni, rallentando molte funzioni dell’organismo.
Quali sintomi possono comparire?
Stanchezza, aumento di peso, freddolosità, umore basso, difficoltà di concentrazione.
Come si cura?
Con terapia ormonale sostitutiva personalizzata e controlli periodici.
IPERTIROIDISMO
Cos’è: quando la tiroide lavora troppo e produce troppi ormoni.
Sintomi: dimagrimento nonostante aumento dell’appetito, sudorazione, ansia, tachicardia.
Perché l’endocrinologo: valuta la causa e sceglie la terapia più adatta.
Cos’è l’ipertiroidismo?
È una condizione in cui la tiroide produce troppi ormoni.
Come ci si accorge?
Tachicardia, dimagrimento, ansia, insonnia, tremori e intolleranza al caldo.
Qual è il trattamento?
Dipende dalla causa: farmaci antitiroidei, iodio radioattivo o, in casi selezionati, intervento.
NODULO DELLA TIROIDE
Cos’è: una formazione nella tiroide, molto frequente e spesso benigna.
Sintomi: di solito asintomatico, a volte fastidio al collo o difficoltà a deglutire.
Perché l’endocrinologo: serve a distinguere noduli benigni da quelli che necessitano di ulteriori accertamenti.
Un nodulo tiroideo è sempre pericoloso?
No, la maggior parte sono benigni.
Come si valuta?
Con ecografia e, se necessario, agoaspirato.
Serve toglierli?
Solo quando sono sospetti, crescono rapidamente o causano sintomi.
TUMORE DELLA TIROIDE
Cos’è: una crescita anomala di cellule nella tiroide, nella maggior parte dei casi curabile con trattamenti specifici.
Sintomi: nodulo al collo, cambiamenti della voce, difficoltà a deglutire.
Perché l’endocrinologo: accompagna dalla diagnosi alla terapia, coordinando esami e follow-up.
Come si diagnostica un tuore alla tiroide?
Con ecografia, esami del sangue, agoaspirato ed eventuali approfondimenti.
Il tumore della tiroide è sempre aggressivo?
Molte forme sono ben gestibili e hanno un’ottima prognosi.
Qual è il percorso?
Valutazione multidisciplinare tra endocrinologo, chirurgo e medico nucleare.
altre malattie endocrine
OVAIO POLICISTICO (PCOS)
Cos’è: sindrome che colpisce molte donne in età fertile, caratterizzata da squilibri ormonali.
Sintomi: ciclo irregolare, acne, aumento dei peli, difficoltà a concepire.
Perché l’endocrinologo: valuta il quadro clinico e propone terapie personalizzate.
Cos’è la PCOS?
Un’alterazione ormonale che può causare irregolarità mestruali, acne e difficoltà ovulatorie.
Come si diagnostica?
Con esami ormonali, ecografia e valutazione clinica.
Si può curare?
Si gestisce con trattamenti personalizzati in base ai sintomi e agli obiettivi della paziente.
OSTEOPOROSI
Cos’è: perdita di massa ossea che rende le ossa fragili.
Sintomi: spesso silenziosa fino alla comparsa di fratture.
Perché l’endocrinologo: individua i fattori di rischio e imposta terapie per rinforzare le ossa.
Cos’è l'osteoporosi?
Una riduzione della densità ossea che aumenta il rischio di fratture.
Chi è più a rischio?
Donne in menopausa, età avanzata, familiarità, uso prolungato di cortisonici.
Come si tratta?
Con farmaci specifici, vitamina D, calcio e modifiche dello stile di vita.
Sindrome di Cushing
Cos’è: eccessiva produzione di cortisolo, l’ormone dello stress.
Sintomi: aumento di peso al tronco e al viso, fragilità della pelle, ipertensione arteriosa, diabete.
Perché l’endocrinologo: individua la causa e guida la terapia.
Che cos’è Sindrome di Cushing?
Un eccesso di cortisolo prodotto dall’organismo.
Come si diagnostica?
Con test ormonali specifici e imaging.
Qual è il trattamento?
Dipende dalla causa e richiede valutazione endocrinologica specialistica.
Ipovitaminosi D
Cos’è: carenza di vitamina D, importante per ossa e sistema immunitario.
Sintomi: dolori ossei, debolezza muscolare, fragilità.
Perché l’endocrinologo: guida l’integrazione adeguata e controlla le cause della carenza.
A cosa serve la vitamina D?
A mantenere la salute delle ossa e del metabolismo del calcio.
Come si manifesta la carenza?
Spesso è asintomatica, si scopre con un semplice esame del sangue.
Serve sempre integrazione?
Solo se indicato dal medico e con dosaggi personalizzati.
Adenoma ipofisario
Cos’è: tumore benigno dell’ipofisi, la ghiandola che regola molti ormoni.
Sintomi: mal di testa, disturbi visivi, alterazioni ormonali (mestruazioni, crescita, ecc.).
Perché l’endocrinologo: fondamentale per diagnosi precoce e gestione multidisciplinare.
Cos’è un adenoma ipofisario?
Una lesione benigna dell’ipofisi che può produrre ormoni in eccesso o dare sintomi per compressione.
Come si scopre?
Con esami ormonali e risonanza magnetica.
Come si cura?
Il trattamento varia: farmaci, monitoraggio o intervento neurochirurgico in casi selezionati.
iperparatiroidismo
Cos’è: L’iperparatiroidismo è una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo paratormone (PTH), causando un aumento dei livelli di calcio nel sangue. Può essere primario (dovuto a un adenoma), secondario (carenze di vitamina D o insufficienza renale) o terziario.
Sintomi: L’iperparatiroidismo può essere inizialmente silenzioso, ma può causare:
stanchezza e debolezza muscolare
dolore osseo o articolare
sete eccessiva e aumento della diuresi
calcoli renali
disturbi gastrointestinali
- difficoltà di concentrazione o irritabilità
Perché l’endocrinologo: Le paratiroidi sono parte del sistema endocrino: la diagnosi e la gestione dell’iperparatiroidismo richiedono una valutazione specialistica per:
interpretare correttamente esami come calcio, PTH, vitamina D
individuare la causa dell’alterazione
stabilire se è indicato un trattamento medico o una valutazione chirurgica
- monitorare il rischio di complicanze renali e ossee
L’iperparatiroidismo è sempre causato da un tumore?
No. La forma primaria è spesso dovuta a un adenoma benigno. Esistono anche forme secondarie legate a carenze o altre condizioni cliniche non tumorali.
L’iperparatiroidismo si può curare?
Sì. In molti casi la terapia dipende dalla causa:
l’adenoma può richiedere un intervento chirurgico mirato
le forme secondarie migliorano correggendo vitamina D o funzione renale
La gestione specialistica permette di definire la strategia migliore.
Un valore alto di calcio nel sangue significa sempre iperparatiroidismo?
No. Il calcio può aumentare per diversi motivi. È necessario valutare PTH, vitamina D e altri parametri per identificare la causa. Solo una visita endocrinologica può confermare la diagnosi.
